mercoledì 3 novembre 2010

Il prossimo gazebo informante ed informato su PGT.

Il nostro prossimo gazebo informante ed informato sulla Variante al PGT in discussione in queste settimane: progetti di cementificazione delle aree verdi e di stravolgimento dei quartieri. Gravissima decisione che potrà essere determinante per il futuro di tutta la città e dei suoi cittadini. I nostri sforzi sono ora concentrati su questa battaglia, sperando di poter contrastare questo progetto di pesante intervento urbanistico che stravolge il PGT approvato a fine 2007 .


SABATO 6 NOVEMBRE
dalle 10 alle 13
PIAZZA ROMA,
ang. via Italia:

15° GAZEBO INFORMANTE E INFORMATO
CONTRO LA VARIANTE AL PGT

CON RACCOLTA FIRME PER LA PETIZIONE
"SALVIAMO LE AREE VERDI"

Passate parola e come sempre Vi aspettiamo.

lunedì 18 ottobre 2010

Ancora un gazebo in difesa del Parco e della Villa Reale

Ancora un gazebo informante ed informato su Bando Villa reale e su distributore nel Parco di Monza, due argomenti molto importanti e urgenti, tali da meritare due momenti informativi.
Grazie e come sempre Vi aspettiamo.



SABATO 23 OTTOBRE
DALLE 10 ALLE 13
PIAZZA ROMA,
ang.via Italia

14° GAZEBO INFORMANTE
E INFORMATO
"LA VILLA REALE E' ANCHE MIA"
E "NO AL DISTRIBUTORE NEL PARCO"

CON RACCOLTA FIRME PER LA PETIZIONE CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE
DELLA VILLA REALE

lunedì 4 ottobre 2010

Tornano i gazebo informanti ed informati

Ve lo avevamo promesso che avremmo ripreso con i nostri gazebo e le promesse vanno sempre mantenute! Perciò vi aspettiamo perchè le nostre battaglie continuano: questa volta si parla del bando per la privatizzazione della Villa reale, contro il quale stiamo raccogliendo firme insieme a tanti altri partiti , associazioni e singoli cittadini. E poi il progetto di un distributore di biocarburanti (GPL,metano, idrogeno liquido, etc.) posizionato nel Parco e aperto al pubblico. Un'altra posizione non sarebbe meglio? Sicuramente si!
A sabato.


SABATO 9 OTTOBRE
DALLE 10 ALLE 13
PIAZZA ROMA,
ang.via Italia

13° GAZEBO INFORMANTE
E INFORMATO
"LA VILLA REALE E' ANCHE MIA"
E "NO AL DISTRIBUTORE
NEL PARCO"

CON RACCOLTA FIRME PER LA PETIZIONE CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE
DELLA VILLA REALE

sabato 17 luglio 2010

Cartolarizzazione: il Comune in vendita


La delibera di costituzione di una nuova Società per la cartolarizzazione degli immobili comunali è il pessimo segnale che il Comune è alla canna del gas.
Mancano le risorse per finanziare la spesa corrente e per le opere previste nel faraonico Piano delle Opere Pubbliche.

La fretta con la quale si è voluto approvare questo provvedimento è il segno di una debolezza estrema, è il segno che il comune è sull’orlo di un crisi finanziaria gravissima. La fretta è pessima consigliera e favorisce chi dispone di liquidità per acquistare sotto costo le proprietà comunali.

Si ipotizza di “valorizzare“ proprietà comunali rendendo edificabili aree agricole (via Adda): invece di utilizzare le sue proprietà a favore dei cittadini per parchi e servizi, il Comune le rende edificabili per far cassa, devastando il paesaggio e scarificando le aree agricole.

Anche le aree ex TPM ed ex Fossati & Lamperti verranno vendute anzichè utilizzarle per finalità pubbliche, per edilizia economica o convenzionata.
Sono in corso di assegnazioni fondi per l’housing sociale che vedranno escluso il Comune di Monza per indisponibilità di aree.

L’Amministrazione Mariani, invece che affrontare le difficoltà riducendo gli sprechi e le spese inutili (affittanze, rosoni nelle strade, vasi in centro storico ecc.), invece che rimandare opere pubbliche non indispensabili (acquisto e ristrutturazione palazzo ex Inam) aprendo una stagione di rigore sull’indispensabile, invece di promuovere la collaborazione di finanziamenti privati (project financing) o darsi da fare per raccogliere finanziamenti esterni (fondi europei), preferisce svendere il patrimonio comunale nel momento peggiore (mai i valori immobiliari sono stati così bassi) attivando una Società di cartolarizzazione al 100% comunale alla quale cedere gli immobili in cambio di pronta cassa per il Comune a fronte di accensione di ipoteche e di mutui a carico della Società.
In questo modo il Comune “esternalizza” l’indebitamento impoverendosi del patrimonio immobiliare con l’onere comunque di dover ripianare le perdite della Società qualora non riuscisse a realizzare le cessioni a terzi.

Siamo giunti, quindi, alla finanza creativa di Tremontiana ispirazione che la Giunta Mariani sceglie di imboccare con grave depauperazione del patrimonio comunale accumulato in decenni di buona amministrazione, lasciando in eredità debiti e casse vuote del Comune.

Dopo la svendita di Agam, Tpm, Ctnm, della Villa reale ai privati con il recente bando di gara che ne assegna la gestione per trent’anni, ecco che la Giunta Mariani corona la sua incapacità di governare la città con serietà, competenza, responsabilità.

Michele Faglia

martedì 1 giugno 2010


L’incontro, promosso da Città Persone in collaborazione con Milano civica ha registrato una sostanziale convergenza sia dei relatori che dei partecipanti alla tavola rotonda sulle due tesi di fondo:
- Parco e Villa reale hanno tutti i requisiti, storici e culturali, per entrare a pieno titolo nell’Expo 2015 quale sede permanente e di accoglienza, quale polo scientifico e didattico;
- tutela e sviluppo delle aree agricole sono un tema centrale per garantire la permanenza di una funzione fragile così importante per la nutrizione del pianeta.

Michele Faglia, consigliere comunale per Città persone, in apertura ha richiamato i due obiettivi dell’incontro per non perdere una opportunità unica ed irripetibile, che è stata valutata nell’ambito di una stretta collaborazione con due liste civiche che intendono promuovere temi di interesse trasversale. Unire Verde storico e verde agricolo in un uno obiettivo di tutela può essere la carta vincente dell’expo italiana. Ha anche sottolineato come l’incontro è svolto come servizio per tutti dato che poco se ne è parlato ed è necessario promuovere azioni specifiche.

Carlo Montalbetti, consigliere comunale per Milano Civica, ha portato il rammarico che Milano non abbia colto l’importanza del Parco di cui è comproprietaria ed ha ribadito Parco e Villa di Monza quali sede permanente di Expo. Ha anche ribadito l’importanza di EXPO diffusa di contro all’occupazione di milioni di mq di aree agricole coi pericoli che ne derivano e con riferimenti ad altre esperienze come a Shanghai.

Emilio Battisti, promotore, assieme a Paolo Deganello, della petizione “Expo diffusa e sostenibile”, ha illustrato con immagini territoriali la ricerca del Politecnico di Milano, che ha ottenuto un contributo della Fondazione Cariplo, che individua vari poli dell’area metropolitana nei quali potrà articolarsi l’Expo diffusa. Ciò al fine di evitare che gli auspicati milioni di visitatori vengano confinati all’interno del sito di Rho-Pero come in un luna park. Va anche osservato che le ultime esposizioni universali hanno comportato pesanti oneri i per i paesi che le hanno ospitate. Di qui la necessità di non sprecare risorse per opere transitorie e non permanenti e sostenibili. Chi volesse avere maggiori informazioni sull’iniziativa consulti il sito www.emiliobattisti.com.

Paola Santeramo, presidente della Confederazione Italiana agricoltori, ha lanciato un grido d’allarme sul consumo spropositato, in atto e previsto, di suolo agricolo anche per la realizzazione di nuove infrastrutture viarie oltre che di insediamenti. La preservazione del verde agricolo alla sua funzione produttiva è fondamentale, non solo per sconfiggere i crescenti problemi di alimentazione e fame nel modo, ma anche a fini ambientali ed ecologici. Di qui l’importanza anche della tutela delle aree agricole “periurbane”

Daniele Bassi, docente di Coltivazioni arboree presso la facoltà di agraria di Milano, ha illustrato il progetto di “arboretum didattico” al Parco di Monza nell’area in concessione alla facoltà di Agraria (60 ha zona Villasanta) con la sistemazione di aree spondali del Lambro e di porzioni prative a coltivazioni arboree e la costruzione di sei serre (500 mq. ciascuna) attorno alla cascina esagonale per funzioni didattiche e di ricerca sul tema “le piante e l’uomo”. Un investimento permanente che potrebbe attrarre studiosi e visitatori al parco di Monza.

Pietro Petraroia, direttore del Consorzio Parco e Villa di Monza, ha evidenziato il rilievo internazionale del Parco di Monza, la sua storia unica, quale riserva di caccia e azienda agricola sperimentale, tali da non poterlo considerare semplicemente un vuoto urbano e un grande giardinone pubblico. Ha richiamato l’art. 6 del Codice dei Beni culturali relativamente al tema della “valorizzazione” da intendersi come “esercizio delle funzioni e delle attività dirette a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione, conservazione e fruizione pubblica del patrimonio stesso”. La collaborazione dei soggetti privati non potrà, quindi, prescindere da questi assunti.


La tavola rotonda ha registrato numerosi contributi a rafforzamento delle tesi dell’incontro.
Alfredo Viganò, consigliere comunale di Monza, nel condurre la tavola rotonda ha posto domande specifiche a ognuno, per sollecitare l’espressione del suo personale punto di vista sulle tesi dell’incontro. Ha sottolineato come il Parco e la Villa siano già un laboratorio ai fini dell’Expo 2015 e che va solo ben utilizzato con risorse adeguate e che le cose in corso dovrebbero mirare questo scopo e riviste.

Maurizio Oliva, presidente di Italia Nostra ha evidenziato lo stato di degrado di ampie porzioni del Parco (villa Mirabellino in primis) e come l’occasione di Expo potrebbe riscattare dal degrado. Ha sottolineato anche la problematica della partecipazione alla tutela del paesaggio ricordanto il pesante intervento che preclude l’asse visuale della Villa verso ovest.

Antonella Pacilli, direttrice della Scuola di agraria, la funzione didattica che storicamente viene svolta all’interno del Parco e che costituisce una presenza scientifica fondamentale, da implementare. Presenza utile e da utilizzare ai fini della stessa Expo.

Pierfranco Maffè, assessore al parco del Comune di Monza ha confermato l’impegno e la volontà dell’amministrazione comunale, tramite il Consorzio, di valorizzare questo bene raro ed unico. Ha anche sottolineato che il problema di far collimare le iniziative allo scopo proposto è vero e da perseguire.

Alberto Sportoletti di Camera di Commercio il tema delle infrastrutture e dell’accessibilità oggi carenti. Ha anche sottolineato con dati economici e organizzativi le iniziative molteplici di indagine della Camera di Commercio in riferimento al territorio ed all’Expo.

Marco Colombo di Confindustria Monza e Brianza, il tema del lavoro, il fatto che l’Expo per la Brianza non cade certo nel vuoto e l’opportunità che Expo faccia da traino per l’innovazione tecnologica e scientifica e di specializzazioni nello sviluppo e fornitura di green economy (180 aziende in Brianza).

Fabrizio Grillo, di Expo 2015 spa, ha dato disponibilità ed interesse ad accogliere le tesi del convegno per inserire Parco e Villa di Monza tra i poli di Expo. Ha confermato la ipotesi dei 20 milioni di visitatori anche in presenza della crisi, le ricadute di lavoro ed economiche el’esteso rapporto col territorio della Regione, ma anche nazionale con molti Protocolli già sottoscritti con istituzioni e altri.
Marco Mariani, sindaco di Monza, ha assunto Shoenbrunn come esempio di gestione economica di un bene culturale. Ha anche sottolineato che l’EXPO 2015 non risolve tutti i problemi anche se momento importante anche per Monza e Brianza.

Fabrizio Sala, assessore all’ecologia della Provincia MB, ha accolto la tesi di salvaguardia delle aree agricole come impegno prioritario nella pianificazione territoriale di competenza provinciale ed ha ribadito l’importanza di Expo con opportunità di lavoro sul territorio, come fu nel settecento con la nascita della specializzazione artigiana del legno con la committenza delle ville patrizie e della stessa Villa reale. La provincia MB sta raccogliendo idee e progetti in vista di un Protocollo con expo, all’interno del quale verranno recepite le tesi dell’incontro.

Giuliano Ghezzi, consigliere comunale di Monza, ha condiviso l’impostazione dell’incontro e i temi trattati evidenziando la necessità, comunque, di far tornare i conti, essendo fondamentale una oculata gestione di un patrimonio che deve essere anche fonte di auto-mantenimento.

Roberto Scanagatti ha ripreso il tema di come debba intendersi “valorizzazione” esprimendo una valutazione positiva per come oggi viene usufruito il Parco con la presenza di diverse migliaia di utenti. Ha anche posto l’attenzione sui pericoli di consumo di suolo dentro il Parco con attenzione all’ipotesi dell’Arboretum.

Vincenzo Ascrizzi, consigliere comunale di minoranza a Monza, ha ripreso il tema del lavoro e l’importanza di Expo come rafforzamento di produzioni aziendali del territorio, richiamando attenzione al pericolo di infiltrazione mafiose.

L’incontro si è concluso con la sottoscrizione di un testo integrativo alla Petizione “Per una Expo diffusa e Sostenibile” qui di seguito riportato, con l’intendimento di costituire un Comitato Expo pro Parco e Villa di Monza.



PER UNA EXPO DIFFUSA E SOSTENIBILE
(integrazione alla Petizione del 28 marzo 2009 www.emiliobattisti.com )

I firmatari di questa petizione chiedono che vengano valorizzati quale polo di Expo 2015 il Parco e la Villa reale di Monza, uno straordinario e raro esempio di “parco storico” pubblico, nato come riserva di caccia ed azienda agricola sperimentale e connesso ai Giardini e Villa reale.
Il complesso Parco e Villa, per la storia e la cultura del paesaggio che rappresentano, possono svolgere un ruolo attivo di polo scientifico, didattico e di ricerca su tematiche ambientali e paesaggistiche nel contesto di un Territorio tra i più urbanizzati d’Europa.

I firmatari chiedono, inoltre, che Expo 2015 promuova la tutela, difesa e incremento delle aree agricole urbane e peri-urbane che costituiscono una risorsa insostituibile, oggi fragile e limitata nel territorio. Risorsa che garantisce condizioni indispensabili per l’equilibrio ambientale.


Monza, 29 maggio 2010

domenica 23 maggio 2010

Invito all'incontro pubblico "Per un'Expo diffusa e sostenibile"


Incontro pubblico promosso da Città Persone e Milano Civica
Sabato 29 Maggio 2010 - ore 9.30
Teatrino della Villa Reale
Viale Brianza, Monza

PER UN’EXPO 2015 DIFFUSA E SOSTENIBILE
Alcune proposte per fare di Villa Reale e Parco di Monza uno dei poli di Expo 2015

Introducono:
Michele Faglia, Città Persone
Carlo Montalbetti, Milano Civica


Relatori:
Emilio Battisti, architetto, promotore Expo diffusa
“Expo diffusa,quali opportunità”
Paola Santeramo, presidente, Confederazione Italiana Agricoltori di Milano, Lodi,
Monza-Brianza “Nutrire il pianeta, agricoltori protagonisti”
Daniele Bassi, docente di Coltivazioni arboree, Facoltà di Agraria, Università degli Studi di Milano
“Un arboretum didattico nel Parco di Monza”
Pietro Petraroia, direttore generale, Consorzio Villa Reale e Parco di Monza
“La Villa Reale e il Parco di Monza: un’opportunità per Expo 2015”


Tavola rotonda ed interventi:
Alfredo Viganò, coordinatore
Marco Mariani, sindaco di Monza
Pier Franco Maffè, assessore al Parco, Comune di Monza
Fabrizio Sala, assessore all’ambiente, Provincia di Monza e Brianza
Alberto Primo Garocchio, vice presidente Commissione comunale per Expo 2015, Comune
di Milano
Sindaci di Vedano, Villasanta e Biassono
Pietro Luigi Ponti, consigliere provinciale
Vincenzo Ascrizzi, consigliere comunale
Giuliano Ghezzi, consigliere comunale
Roberto Scanagatti, consigliere comunale
Maurizio Oliva, presidente Italia Nostra
Antonella Pacilli, direttore, Scuola Agraria del parco di Monza
Edoardo Valli, presidente, Camera di Commercio Monza e Brianza
Marco Colombo, Confindustria Monza Brianza
Caterina Bon Valsassina, direttore regionale, Beni Culturali e Paesaggistici
Fabrizio Grillo, responsabile Relazioni Istituzionali Expo 2015 Spa


Con rappresentanti di:
Associazioni culturali e ambientali
Consiglieri comunali e circoscrizionali, provinciali e regionali

Dibattito e conclusioni
Seguirà aperitivo

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Conferma la tua partecipazione scrivendo una mail all'indirizzo:
info@cittapersone.it

COMUNICATO STAMPA:
Città Persone, in collaborazione con la lista Milano Civica, ha promosso ed organizzato l’incontro pubblico al Teatrino della Villa reale il 29 maggio.
Le due liste civiche credono sia importante diffondere l’informazione sui progetti legati ad Expo 2015, secondo il principio di “expo diffusa” di cui alla petizione milanese del 28 marzo 2009 (www.emiliobattisti.com), allo scopo di comprendere il polo monzese di Parco e Villa reale di Monza all’interno del progetto Expo.
Expo 2015 sul tema “Nutrire il pianeta, energia per la vita”è un evento di rilievo mondiale che in Italia, ricca di storia e di cultura, deve segnare la differenza: il Parco di Monza costituisce un’ opportunità di valore inestimabile proprio perché “storico”. Nato nel 1805 come riserva di caccia ed azienda agricola sperimentale, esempio unico di trasformazione del territorio incrementando la biodiversità e le risorse ecologiche (750 ettari, il più grande parco cintato d’Europa).
All’interno del progetto per un’Expo diffusa e sostenibile, il Parco e la Villa di Monza, possono diventare poli complementari all’area di Milano, sia per il loro valore storico e culturale, che per il loro ruolo contemporaneo e futuro legato alla protezione del verde agricolo urbano ed alla cultura del paesaggio.
Si propone che Villa e Parco di Monza diventino un ambito permanente di tipo scientifico e didattico quali sedi di agenzie, di ricerca e di didattica “green” sulle tematiche dell’energia pulita e rinnovabile, del paesaggio e dell’arte in un connubio del tutto eccezionale tra scienza e cultura, storia, contemporaneità e prospettive strategiche per il futuro.
Verrà presentata la proposta della facoltà di Agraria di Milano sull’arboreto didattico, per poter valutare la sua opportunità di collocazione all’interno del Parco di Monza.
Sarà anche l’occasione per legare il tema Expo “Nutrire il pianeta, energia per la vita” all’importanza di salvaguardia e sviluppo delle aree agricole intorno alla città presenti nel nostro territorio, nel rispetto della Carta che il Comune di Monza sottoscrisse nel 2006.
Si verificherà con gli amministratori di Comuni e Provincia e con il Consorzio di gestione di Villa e Parco, quali iniziative stiano promuovendo per un protocollo d’intesa con Expo 2015 spa sul nostro territorio, anche relativamente alla questione del trasporto pubblico su ferro, del prolungamento delle metropolitane, quale antidoto all’inquinamento ambientale.
L’incontro vuole essere l’occasione per parlare a più voci di queste tematiche, compresa la controversa proposta di privatizzazione di gestione della Villa reale (vedi bando di Infrastrutture Lombarde spa) per trarne spunti ed indirizzi nuovi da parte della società civile che siano di stimolo a cogliere le eccezionali opportunità di cui il territorio dispone.

venerdì 21 maggio 2010

11° Gazebo informante e informato. Parliamo di Expo 2015

Sabato 22 maggio
dalle 10 alle 13
in Via Italia angolo via della Vittoria

11° GAZEBO INFORMANTE E INFORMATO
"EXPO 2015: UN'OCCASIONE PER VALORIZZARE LA VILLA REALE E IL PARCO"


Al gazebo sarà distribuito l'invito per partecipare all'incontro pubblico
del 29 maggio al Teatrino della Villa Reale
promosso da Città Persone e da Milano Civica.

E ANCORA LA RACCOLTA FIRME PER LA PETIZIONE
"SALVIAMO LE AREE VERDI"