
Sabato mattina alle 5.30 la maggioranza in Consiglio comunale ha approvato il Bilancio 2010. Avevamo proposto 23 emendamenti, in un’ottica di collaborazione fattiva, che, come ci siamo accorti per l’ennesima volta, questa amministrazione non si merita. Su 23 emendamenti solo 1 approvato, gli altri bocciati senza motivazioni specifiche. Perché questo? Erano emendamenti assurdi? Voli pindarici senza senso? Richieste incomprensibili e inaccettabili? Niente di tutto questo (e basta dare un occhiata per capirlo) . L’unica ragione plausibile è che ci stroncano a prescindere perché siamo scomodi, perché siamo gli unici a fare un’opposizione vera, perché con i nostri Gazebo abbiamo raccolto adesioni importanti dai cittadini e questo disturba e non poco anche chi cerca invece “altre vie” per farsi approvare le istanze.
Bocciato anche l’O.d.g. presentato da Faglia che chiedeva di utilizzare più tempo per valutare e discutere il Bilancio, accettando l’apporto delle Circoscrizioni, delle associazioni sul territorio, delle Commissioni per dare maggiore qualità ed equilibrio al documento più importante per il futuro della città. Un altro gesto di arroganza di cui avremmo fatto volentieri a meno che certo non porta vantaggio ai cittadini. Perciò non ci resta che piangere? No, non si piange ma si va avanti tutta, sempre più forti di un appoggio che ci viene direttamente dalle persone che sono sempre più stanche di una politica che premia i furbi e trascura i veri problemi della città e del Paese.
Ovviamente, date le premesse, abbiamo votato contro questo Bilancio che non tiene conto della crisi, che sovrastima le entrate, che finanzia la spesa corrente con le alienazioni e gli oneri di urbanizzazione, con tagli importanti ai servizi fondamentali e investimenti esagerati nelle opere pubbliche.
UN INGANNO AI CITTADINI MONZESI CHE NON APPROVIAMO IN ALCUN MODO E CHE CONTINUEREMO A CONTRASTARE IN CONSIGLIO COMUNALE E NEI QUARTIERI , IN CONTATTO DIRETTO CON LA CITTA’ TRADITA E ABBANDONATA (LEGGERSI “ CORNUTA E MAZZIATA”).
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