
Le proteste dei cittadini, delle forze politiche, culturali, ambientali della città non sono servite a nulla. I lavori di completamento dell’ecomostro di rimpetto alla Villa reale sono ripresi con l’avvallo del Sindaco e della sua Giunta.
Lo stesso Ministro Bondi, in una recente visita alla Villa Reale è rimasto perplesso per la muraglia in costruzione. Ahimè, una ragione in più per impedire il riconoscimento della nostra Villa quale Patrimonio dell’Umanità!
Il Sindaco incolpa gli ambientalisti “perché, quando governava il centrosinistra, non parlavano di schifezza?” (il Cittadino del 08.10.09) facendo finta di non avere, Lui sì, la responsabilità di quanto si è verificato dal suo insediamento.
1) Ha concesso di tutta fretta una Variante al progetto aggiungendo 36.000 mc. nel cannocchiale della Villa e aumentando le altezze;
2) Ha ampliato la superficie commerciale di vendita di 5.000 mq.;
3) Ha ritirato la causa in corso con la proprietà rinunciando di fatto a modifiche migliorative rispetto a quanto concordato con la Giunta Colombo;
4) Non sembra abbia rispettato le procedure previste dall’Accordo di programma relativamente alle competenze del Collegio di Vigilanza in merito alle Varianti;
5) Non ha provveduto alla preventiva variazione della Verifica di Impatto ambientale;
6) Ha tradito le dichiarazioni di un suo decisivo intervento per riportare l’edificio alla normalità.
Indignati per vedere vanificato il lavoro dell' Amministrazione Faglia che aveva ottenuto riduzioni e contenimenti con molteplici azioni legali, comunichiamo che procederemo, da oggi, a partecipare come Lista ad ogni promozione di raccolta di firme, promossa da Associazioni ambientali e culturali che operano nella società civile, contro questa “schifezza”.
Il direttivo e i Consiglieri comunali della Lista civica Città Persone.