Ieri mattina, il sindaco Mariani e l'ex vice-sindaco, ora Presidente della Provincia, Dario Allevi, con la fascia tricolore il primo e con la fascia azzurra il secondo, sono andati con i paracadutisti a rendere onore alla tomba di un noto gerarca fascista. Almeno hanno avuto il pudore, rispetto all'anno scorso, di non portare il gonfalone. Volevano rimarcare il concetto che i morti sono tutti uguali e che deve essere dato onore anche ai vinti? A titolo personale possono rendere onore a chicchessia, ma non come rappresentanti delle istituzioni, che hanno l'obbligo di rispettare la Costituzione Italiana, nata da e fondata sui valori della Resistenza, senza la quale saremmo ancora sotto il giogo fascista e nazista. NON è possibile porre sullo stesso piano situazioni all'estremo opposto: chi ha combattuto il nazismo, le leggi razziali, la dittatura e le pazzie di Hitler e di Mussolini e chi li ha voluti riconfermare con la Repubblica di Salò. Ancora una volta siamo INDIGNATI!
Cliccando qui potete leggere la lettera di Rosella Stucchi al Giornale.
Cliccando qui trovate l'articolo di Franco Isman sulla rivista on line Arengario.net
mercoledì 4 novembre 2009
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