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mercoledì 4 novembre 2009

Falsa pubblicità firmata Mariani


A lettere cubitali questa giunta pubblicizza opere dalla stessa non volute né finanziate: un falso! E' il caso di enormi cartelloni di propaganda sottoscritti dal Sindaco Mariani e dall'assessore Mangone relativi ad opere pubbliche volute e finanziate dalla Giunta Faglia. Basta passare per viale Libertà, davanti al nuovo centro civico o alla costruzione di edilizia pubblica alla Cascina San Bernardo. Ma chissà quanti altri cartelloni di questo tipo sono in giro per la città? Il sindaco e i suoi assessori dovrebbero evitare di millantare credito, appropriandosi la paternità di opere per le quali non hanno fatto niente. Non appena saranno terminate queste, infatti, si potrà finalmente ben capire l'immobilismo dei nostri amministratori e l'incapacità a portare avanti progetti per il bene di tutta la città.

2 Novembre 2009: ancora onore ai fascisti

Ieri mattina, il sindaco Mariani e l'ex vice-sindaco, ora Presidente della Provincia, Dario Allevi, con la fascia tricolore il primo e con la fascia azzurra il secondo, sono andati con i paracadutisti a rendere onore alla tomba di un noto gerarca fascista. Almeno hanno avuto il pudore, rispetto all'anno scorso, di non portare il gonfalone. Volevano rimarcare il concetto che i morti sono tutti uguali e che deve essere dato onore anche ai vinti? A titolo personale possono rendere onore a chicchessia, ma non come rappresentanti delle istituzioni, che hanno l'obbligo di rispettare la Costituzione Italiana, nata da e fondata sui valori della Resistenza, senza la quale saremmo ancora sotto il giogo fascista e nazista. NON è possibile porre sullo stesso piano situazioni all'estremo opposto: chi ha combattuto il nazismo, le leggi razziali, la dittatura e le pazzie di Hitler e di Mussolini e chi li ha voluti riconfermare con la Repubblica di Salò. Ancora una volta siamo INDIGNATI!

Cliccando qui potete leggere la lettera di Rosella Stucchi al Giornale.
Cliccando qui trovate l'articolo di Franco Isman sulla rivista on line Arengario.net